Il discorso di Zelensky
Appunti sui discorsi di Zelensky e di Draghi presi durante l’ascolto della trasmissione televisiva del 22 marzo
La partecipazione italiana alla guerra contro la Russia
Militari delle forze speciali e di pronto intervento, caccia intercettori, velivoli d’intelligence e per il rifornimento in volo, una flotta e centinaia di carri armati, cingolati e blindati: questo il nostro apporto (secretato dal governo) per la continuazione del conflitto
Non esacerbare la guerra
Non è principalmente una guerra tra Russi e Ucraini . Due fattori di competizione e conflitto tra i grandi poteri del mondo ne sono all’origine, a cominciare dalla nuova fase della guerra tra Stati Uniti e Russia. L’Ucraina diviene una colonia. Il fattore economico
Perché farci la guerra invece di parlarci da uomini?
Spendere in armi sporca l’anima, sporca il cuore, sporca l’umanità. A che serve impegnarci tutti insieme, solennemente, a livello internazionale, nelle campagne contro la povertà. Uno scandalo non solo per la guerra attuale
La NATO sta già in Ucraina
Usa la base di Yavoriv. Ci vuole una nuova Conferenza di Helsinki che rilanci la cooperazione e la sicurezza comune in Europa
Quando…
Il Movimento pacifista ucraino condanna tutte le azioni militari da parte della Russia e dell’Ucraina nel contesto dell’attuale conflitto. La sola via, la nonviolenza
Le sanzioni non sono “nonviolente”
Centinaia di migliaia di bambini malnutriti, malattie infettive e disabilità per le sanzioni in Iraq. Il pericolo che Stati Uniti e loro alleati approfittino delle attuali sanzioni per rilegittimarle in generale
L’informazione negata
Una delle prime vittime della guerra è l’informazione, vittima necessaria per potere imporre all’opinione pubblica giudizi di parte. La chiusura delle corrispondenze da Mosca e il ricorso del PD alla commissione parlamentare
Gli imperi smontati e in rovina sono pericolosi
Prima di sbarazzarsi del loro status coloniale e convertirlo in altre più moderne formule imperiali di dominio, le Potenze europee hanno commesso nel mondo gravissimi crimini
Il tripudio delle industrie delle armi
Il conflitto in Ucraina, ansiosamente atteso, rappresenta una nuova grande opportunità. L’incessante lavoro dei lobbisti degli armamenti. La porta girevole non è solo una metafora ma un’istituzione, che converte il profitto privato in politica pubblica
Per favore non indossate l’elmetto
Non è esploso soltanto un conflitto fondato sulla violenza delle armi, è dilagato in tutt’Europa lo spirito nefasto della guerra, si è materializzata l’immagine del nemico ed è iniziata una mobilitazione bellica della comunicazione, della cultura, delle coscienze
L’Italia ripudia la guerra, l’Italia sposa la Terra
Relazione del Presidente al Comitato Direttivo di Costituente Terra sul conflitto in Ucraina
Chi ci guadagna con la crisi in Ucraina
L’industria delle armi ha bisogno che i suoi prodotti siano testati sul terreno, altrimenti la pubblicità non funziona. Perciò ogni tanto sono necessarie vere e proprie guerre
Jake Lynch
L’umiliante “signorsì” dell’Italia
Il degrado cui è giunta la politica militare ed estera dell’Italia le impedisce di operare per scongiurare il ritorno della guerra fredda in Europa e il rischio mortale della deterrenza. Non abbiamo bisogno del nemico tanto ricercato dagli Stati Uniti
Il falso argomento del “diritto alla sicurezza” in Ucraina
La rivendicazione della assoluta sovranità dell’Ucraina per legittimare l’ingresso della NATO nel Paese dell’Est europeo rovescia una secolare civiltà per una società fondata sulla convivenza. E allora perché no il nucleare iraniano?
Perché la proporzionale
Dalla sovranità che risiede in tutto il popolo deriva il carattere rappresentativo del nostro ordinamento, al centro del quale stanno le grandi Assemblee legislative a cui tutti i poteri sono coordinati e da cui tutti i poteri derivano
Impedire il ritorno della guerra in Europa
E’ oggi assolutamente urgente mobilitarsi per impedire il ritorno della guerra in Europa. Un conflitto potrebbe avere conseguenze inimmaginabili. Un appello aperto alle firme
Le religioni in Costituzione
Nella nuova situazione del mondo le culture e le fedi hanno assunto un nuovo ruolo non più riducibile alla sfera privata. Il rischio del proselitismo
Quali effetti positivi di un parlamento mondiale
Esso rappresenterebbe e darebbe vita al popolo della Terra, farebbe gli interessi di tutti e colmerebbe il vuoto di progettazione politica sul futuro dell’umanità
La Terra, i Popoli, gli Stati
Il fascino delle discussioni da fare. Un pianeta vivente? Quale il posto dei popoli in una Federazione di Stati? La questione antropologica evocata. Nota sull’articolo di Azzariti
La Costituzione della Terra ha bisogno di una Società globale
“Credo che la sfida sia quella di riuscire a conservare – anzi a “rifondare” – un costituzionalismo che operi localmente, se si vuole dare forza ad un costituzionalismo oltre lo Stato”
L’ONU e la guerra in Ucraina
Dal crollo dell’Unione Sovietica, gli Stati Uniti hanno cercato di portare l’Ucraina nell’orbita occidentale trasformandola in un bastione filoamericano al confine con la Russia
Per una “Helsinki 2”
Di fronte alla contesa sull’Ucraina che rischia di innescare una crisi incontrollabile e alle altre cause di instabilità è necessario tornare al metodo e allo spirito di Helsinki
Il confronto tra i due progetti Ferrajoli
Il progetto Ferrajoli non è un progetto chiuso, ma un progetto in progress, destinato a continue verifiche e aggiornamenti, come è già accaduto nel passaggio tra la bozza pubblicata nella nostra “Biblioteca di Alessandria” e il progetto che lo stesso Ferrajoli ha pubblicato nel libro “Per una Costituzione della terra, l’Umanità al bivio”.Il confronto tra i due progetti, oltre a modifiche puramente formali, volte a migliorare il testo nel suo complesso, mostra alcune variazioni e miglioramenti sostanziali, a integrazione o modifica del testo, che meritano di essere rilevati.All’art. 3 si aggiunge, sull’esempio della Costituzione italiana, che gli esseri umani vanno…
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