La Corte ha giudicato “plausibile” che il genocidio sia in corso a Gaza e ha ordinato allo Stato di Israele di impedirlo e di distoglierne le sue Forze Armate
Un articolo e un’intervista di Francesca Mannocchi su “La Stampa” . Lo stato d’animo dei coloni: «Non si può fare un’equazione, tra i nostri morti del 7 ottobre e le vittime di Gaza. Avrebbero potuto pensarci prima». La catastrofe (Nakba) come soluzione
Una testimonianza di uno scrittore palestinese ucciso nel dicembre scorso in un bombardamento a Gaza dopo la strage compiuta da Hamas il 7 ottobre
Nella prospettiva di una riconciliazione tra ebrei e palestinesi in uno Stato pluralista, un punto di svolta potrebbe essere la creazione, all’interno di Gerusalemme capitale dello Stato di Israele, di un centro extraterritoriale mondiale delle tre religioni monoteiste
L’intervento del Regno Unito nelle guerre europee allontana la pace e insanguina ancora di più l’Ucraina. Un accordo firmato a Kiev il 12 gennaio da Rishi Sunak
Chi vede l’inutile prosecuzione della guerra e le dimensioni delle uccisioni e delle distruzioni nella Striscia di Gaza, chi vuole porre fine alle sofferenze disumane di oltre due milioni di esseri umani deve sperare, anche se solo nel profondo del cuore, che la Corte internazionale di giustizia dell’Aia emetterà un provvedimento provvisorio ordinando la sospensione delle operazioni militari israeliane nella Striscia. Non è facile per un israeliano desiderare un’ordinanza della Corte contro il proprio paese che possa anche portare a misure punitive nei suoi confronti, ma esiste un altro modo per fermare la guerra? Non è facile sapere che il…
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Agli amici di Israele: non si può abusare di temi biblici per legittimare azioni di morte. Vivo nella città fiamminga che conta la più grande comunità ebraica del paese. Devo parlare o tacere?
Gli appunti di Moro sulla questione palestinese e la politica d’Israele contenuti nel “Memoriale Moro”, scritto durante la prigionia in cui egli fu tenuto dalle Brigate Rosse nel 1978. La loro drammaticità sta nel fatto che, dopo 45 anni, sono ancora attuali
Tre Paesi in conflitto sulle prospettive e le conseguenze di questa grande opera: il Sudan, l’Egitto e l’Etiopia. La diga sarà alta 125 metri e larga 260
Chiedo che la popolazione palestinese riceva gli aiuti umanitari e che gli ospedali, le scuole e i luoghi di culto abbiano tutta la protezione necessaria. La geografia delle stragi. Gli avvenimenti in Ucraina e a Gaza. Il Mediterraneo, le armi nucleari, il clima, gli algoritmi
Con gli algoritmi messi in campo da Israele a Gaza la capacità di colpire e uccidere è stata aumentata di 300 volte. Una fabbrica tecnologica chiamata “Vangelo”. Una svolta per l’industria militare
Come Giuseppe e Maria a Betlemme così da troppo tempo il popolo palestinese pur vivendo nella propria terra si sente dire continuamente: “non c’è posto per loro”. Il pensiero per Gaza, per i palestinesi e gli israeliani colpiti dalla guerra
Sfuggito a una strage di bambini innocenti come quelli di Gaza, ha dato a ciascuno secondo il suo bisogno ed ha fatto l’esegesi di un Dio senza vendetta, che è solo misericordia, e non sceglie nessun “eletto” contro le altre religioni e gli altri popoli
Se l’uomo si trova strumenti di morte tra le mani, prima o poi li userà. Non si continui ad alimentare violenza e odio, ma si avvii a soluzione la questione palestinese
Apartheid, occupazione, assedio di Gaza, rifiuto dello Stato palestinese, coloni, attività dell’esercito non sarebbero stati diversi, o solo di poco migliori. E i successori?
L’abuso dell’Olocausto per giustificare le politiche dello Stato di Israele. La falsa tesi della debolezza delle vittime
L’Unione europea ha raggiunto un accordo sull’asilo che secondo i gruppi per i diritti creerà un “sistema crudele”
Jon Henley
Lo Stato d’Israele può cambiare la sua natura e diventare uno Stato democratico costituzionale e di più popoli (compresi i palestinesi), le cui tradizioni culturali e religiose siano salvaguardate senza essere ridotte ad affare privato come negli Stati atei dell’Occidente
Le proiezioni sul traffico sono demenziali. I pendolari e i pedoni che oggi passano lo Stretto in venti minuti e qualche euro, non sapranno più come passare dalla Sicilia al “continente”
Una lettera della senatrice a vita ai partecipanti alla manifestazione contro l’antisemitismo a Roma. “In pena per Israele ma anche per tutti i Palestinesi”
(DI GAD LERNER –Da il fattoquotidiano del 1 dicembre 2023) – Questa mia intervista per l’Espresso a Primo Levi risale a un tempo lontano, il 1984, eppure colpisce ancora per la lungimiranza e il coraggio intellettuale, tanto da farcela sentire attuale. Due anni prima Levi aveva condannato l’invasione israeliana del Libano. Accettò a malincuore, ma con cura meticolosa, di tornare sull’argomento quando nel governo d’Israele venne riammesso Ariel Sharon, sebbene riconosciuto indirettamente responsabile della strage di Sabra e Chatila. Il testo integrale di questo dialogo è pubblicato da Einaudi nelle Opere complete di Primo Levi e, online, da Doppiozero.com. Levi: “Mi sono convinto che il…
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L’attacco micidiale di Hamas e la rappresaglia indiscriminata dello Stato di Israele, Il popolo palestinese non è il carnefice ma la vittima
Un tentativo ermeneutico: il buco nero sta nella concezione assoluta dello Stato. la sua unione con un altro assoluto genera mostri. Il futuro dei due popoli
Il governo sarà al potere senza dipendere dalla fiducia parlamentare. L’ “antiribaltone” significa che potrà occupare tutte le istituzioni e fare qualsiasi fino alle riforme costituzionali