Sarebbe questo il punto d’arrivo dell’attuale operazione militare israeliana nella striscia di Gaza. Le ricadute economiche dell’operazione
Nella visita in Israele e poi nel discorso alla Nazione Biden ha ripudiato e nello stesso tempo rilanciato la strategia che ha orientato gli Stati Uniti dopo l’11 settembre. La narrativa di fondo rimane quella dello scontro di civiltà
Genocidio a Gaza. I profitti per le armi. I membri della specie umana praticano lo sterminio dei loro simili, con il consenso di altri esseri umani
Le guerre sono terrorismo di Stato. Ma sempre terrorismo è. Non basta condannare Hamas, gli eserciti fanno di peggio
La guerra “difensiva” non può che essere assoluta, fino alla vittoria finale sul Male, fino alla sua finale distruzione. L’umanesimo del dominio
Il commento del giornale ebraico Haaretz di Tel Aviv sulla legge costituzionale approvata dalla Knesset il 19 luglio 2018 che faceva di Israele lo “Stato Nazione del Popolo Ebreo”. Il monito del Presidente di Israele Reuven Rivlin sul pericolo di uno snaturamento del progetto originario. Il testo della legge
La Presidente della Commissione interpreta a suo modo la volontà dell’Unione Europea sulla scena internazionale. L’intervento nella crisi di Gaza
La scelta pacifista dell’Assemblea costituente. Un emendamento all’articolo 11 della Costituzione
Mi addolora il fatto che abbiamo adottato il terrore e l’orrore che abbiamo subito per affermare il nostro impellente diritto alla vita
Nel nuovo documento sull’ “ecologia integrale” Papa Francesco pone con forza il problema del potere, locale, nazionale e internazionale, primo responsabile della salvezza della Terra. Le anime e i corpi e la materia in cui è nascosto il cuore di Dio
La vendetta è il contrario della sicurezza, è il contrario della pace, è anche il contrario della giustizia. Netaniahu: ” un uomo dai molti slogan. Promette che Israele prenderà una potente vendetta e che il nemico pagherà un prezzo senza precedenti”
Negli Stati Uniti le spese per la difesa si avvicinano ai mille miliardi di dollari all’anno, per finanziare una potenza militare senza precedenti e senza paragoni nel mondo. Un “militarismo banale” pervade la cultura di massa
Con le proprie missioni militari, le proprie armi e le proprie basi in mano alla NATO l’Italia partecipa attivamente sia alla guerra d’Ucraina che al genocidio di Gaza.
Un attacco personale a papa Francesco che però non blocca la missione di pace del cardinale Zuppi. La Chiesa ormai ripudia le “guerre sante”. Ma il mondo sta cambiando: almeno il Sud Lo schiaffo ucraino al Papa è stato duro. Inutile, da parte ecclesiastica, tentare di nasconderlo. Le parole sono sempre pietre. “Non ha senso parlare di un mediatore chiamato Papa – ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mikhailo Podolyak – se questi assume una posizione filorussa… Se una persona promuove chiaramente il diritto della Russia di uccidere i cittadini di un altro paese…sta promuovendo la guerra… Il Vaticano non…
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La guerra si sta risolvendo in una carneficina di cui gli Ucraini sono le vittime, per ora gli uomini fino ai 62 anni, poi forse anche le donne. Un carro armato: 8 milioni di euro, salgono i profitti. Le scelte del regime
L’appello di Michele Santoro e Raniero La Valle per dare una rappresentanza al Popolo della Pace. Tre soggetti, tre ordinamenti da costruire: la Pace, la Terra e la Dignità di tutte le creature
“Le autorità hanno dato il permesso di partire alla Mare Jonio ma senza attrezzature di soccorso”. Questa ordinaria tragedia dimostra che i migranti non sono vittime del mare ma di politiche cieche di fronte alla dignità umana
L’appello “ai Pacifici” di Michele Santoro e Raniero La Valle per la formazione di un corpo politico che dia rappresentanza al Popolo della Pace, difenda e custodisca la Terra e rivendichi la Dignità di ogni creatura
Le tante e ignorate guerre che imperversano in Africa: un appello ai giornalisti italiani, ma più ancora un’informazione per tutti. Dal “mare nostrum” al cimitero del Mediterraneo
Il primo cimitero è il Mediterraneo ma uno ancora più grande è il Nordafrica. Le parole del Papa e il lavoro di “Mediterranea Saving Humans”
Non siamo liberi di condannare generazioni non ancora nate. Non siamo liberi di cancellare il passato e il futuro dell’umanità. I sistemi sociali passano, solo la vita può rivendicare una continuità ininterrotta
Domenica 16 luglio, la presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, il capo del governo dimissionario olandese Rutte e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen si sono recati a Tunisi per negoziare con l’autocrate presidente tunisino Kais Saied politiche di respingimento e di rientro dei migranti provenienti dal sud del Sahara in cambio di milioni di euro e di strumenti di controllo sia delle frontiere sud che del canale di Sicilia. Operazione che fa parte di un piano più ambizioso: blindare tutta la sponda sud del Mediterraneo ai disperati che cercano di raggiungere l’Europa attraversandolo. Affari di Stato…
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Si tratta del documento rilasciato dai Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri della NATO a seguito della riunione del Consiglio Nord Atlantico tenutasi a Vilnius l’11 luglio 2023
In Occidente c’è chi si augura il peggio per far sì che nel conflitto con Mosca non si possa mai più tornare indietro. Un’analisi dell’ex ambasciatore Carnelos