“Europa: una via per ritrovare i suoi valori fondanti e per farla tornare protagonista nel mondo”

Mercoledì 10 giugno 2026, ore 14.30 – 19.45 Sala Conferenze Fondazione Giuseppe Di Vittorio – Via Donizetti 7b, Roma

Gentilissime e gentilissimi, il prossimo 10 giugno si terrà il convegno indicato in oggetto, di cui alleghiamo la locandina con il programma e gli interventi previsti. Saremmo lieti se tutte le associazioni, Movimenti, forze politiche democratiche, organizzazioni sindacali che si richiamano ai principi della Pace, dell’Uguaglianza, del rispetto e tutela della Natura, del diritto internazionale e del multipolarismo, potessero assicurare la loro partecipazione e il loro contributo. Riteniamo infatti che la gravità del momento che stiamo attraversando, come comunità europea e come comunità mondiale, richieda una forte e chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti i movimenti, associazioni, forze democratiche e progressiste del nostro Paese. Come forse sapete, “Costituente Terra”, promotrice del Convegno con la Fondazione di Vittorio, nella consapevolezza delle catastrofi che incombono sul futuro dell’umanità se non ci sarà un risveglio della ragione, ha elaborato e proposto da qualche anno un progetto di rifondazione costituzionale dell’Onu basato sulla garanzia di tre valori universali e vitali: la pace, la tutela della natura e l’uguaglianza in dignità e diritti fondamentali di tutti gli esseri umani. Il nostro convegno sul futuro dell’Unione Europea è diretto a suggerire due obiettivi alle forze democratiche. Il primo consiste nel proporre una rifondazione costituzionale dell’Unione Europea mediante l’introduzione nel suo trattato istitutivo di talune delle garanzie sostanziali – in tema di pace, di tutela dell’ambiente e di diritti fondamentali – elaborate nel progetto di una Costituzione della Terra. Basterebbe l’introduzione di qualche garanzia dei diritti sociali – per esempio un reddito di base europeo, o un salario minimo stabilito dall’Unione, o un fisco europeo a sostegno di un’Europa sociale – per rendere l’Unione popolare e battere tutti i sovranismi e gli euroscetticismi. Il secondo obiettivo consiste nel proporre l’Unione Europea – questo miracolo di un’integrazione pacifica avvenuta tra 27 paesi con 24 lingue diverse e un passato secolare di guerre – quale modello, per il mondo, di un’integrazione parimenti possibile. E’ la prospettiva di una Federazione della Terra basata sull’attuazione di principi già stabiliti nella carta dell’Onu e in tante carte internazionali – la pace, la tutela della natura e l’uguaglianza nei diritti fondamentali di tutti gli abitanti del nostro pianeta – ma rimasti lettera morta per l’assenza di idonee garanzie. Siamo convinti, in breve, che il prestigio e l’autorevolezza dell’Europa non dipenderanno dalla crescita di velleitari armamenti, ma solo dalla sua capacità di promuovere il duplice ruolo qui proposto: la sua rifondazione come Federazione europea e la promozione di una Federazione della Terra basate, l’una e l’altra, sulle garanzie della pace, dell’ambiente naturale e dell’uguaglianza nei diritti umani, primi tra tutti i diritti sociali. L’iniziativa del 10 giugno vuole essere l’occasione per aprire un confronto pubblico sulle concrete alternative che possono essere opposte alle minacce alla democrazia e alla convivenza civile, provenienti dalle violazioni e dal disprezzo del diritto internazionale e dalla legge del più forte, oggi ostentate da autocrati e da multimiliardari che si propongono come i padroni del mondo. La domanda cui invitiamo tutti a rispondere è semplice e drammatica: vogliamo un mondo pacificato di liberi e di uguali e rispettoso della natura, oppure accettiamo di assoggettarci a questi nuovi sovrani assoluti che, in assenza di limiti e controlli, stanno mettendo in pericolo la sopravvivenza dell’umanità, esponendola a un possibile olocausto nucleare e a un crescente riscaldamento climatico che, in tempi non lunghissimi, renderà inabitabile la Terra? Restiamo in attesa di un vostro cortese riscontro e confidiamo che il nostro invito possa essere accolto.

Molti saluti cordiali,

Luigi Ferrajoli

Presidente di Costituente Terra